Come laurearsi

La prova finale è volta a verificare che le laureande e i laureandi abbiano acquisito la capacità di applicare le proprie conoscenze, l'autonomia di giudizio e l'abilità comunicativa. Per la prova finale è richiesta una dissertazione scritta su un argomento assegnato dalla docente relatrice o dal docente relatore, relativo a una delle attività formative svolte dalla studentessa o dallo studente e presenti nel proprio piano di studi. Sarà designata/o una controrelatrice o un controrelatore soltanto nei casi in cui la docente relatrice o il docente relatore richieda preventivamente l’attribuzione di un punteggio superiore a 6 punti, nei casi e secondo le procedure di seguito descritte.
La tesi, a carattere monografico, dovrà essere discussa dinanzi a una commissione, nominata secondo quanto previsto dal Regolamento didattico del Corso di Studio, nonché dalle disposizioni del Regolamento Didattico di Ateneo, e composta da almeno cinque docenti di cui almeno due individuate/i tra le professoresse e i professori di I e II fascia. Possono far parte della Commissione, anche cultrici e cultori della materia, purché in numero non superiore a un quinto dei componenti.
La valutazione è espressa in 110 centodecimi con eventuale lode a prescindere dal numero dei componenti della commissione.
La commissione esaminatrice attribuisce la votazione finale di laurea secondo i seguenti criteri:
- Il voto di partenza della candidata o del candidato è calcolato dall’Ufficio competente sulla base della media ponderata rapportata a 110, dei voti riportati nei singoli esami di profitto. La media così ottenuta sarà arrotondata, a partire dal decimale 0,20 incluso, all'unità superiore.
- La tesi sarà valutata dalla commissione esaminatrice con l’attribuzione di un punteggio fino a 6 punti.
- Per aumenti fino a un massimo di 8 punti, la docente relatrice o il docente relatore, deve presentare un’apposita richiesta e predisporre circostanziata relazione scritta che tenga conto della qualità dell'elaborato. La richiesta e la relazione dovranno essere inviate, almeno quindici giorni prima dell’inizio della sessione di laurea, al/la Presidente del Comitato per la didattica che, tramite l’Ufficio competente, la farà pervenire al/la Presidente della commissione esaminatrice. Una copia dell’elaborato sarà pubblicata in apposita sezione del sito Internet del Dipartimento cui compete la titolarità del Corso di Studio.
Ulteriori punti verranno attribuiti alla candidata o al candidato secondo lo schema seguente:
- la candidata o il candidato che si laurea in cinque anni avrà una maggiorazione di 4 punti;
- la candidata o il candidato che abbia svolto un periodo di mobilità internazionale, avendo acquisito almeno 12 CFU, avrà una maggiorazione di 4 punti;
- la candidata o il candidato che abbia svolto un ulteriore periodo di mobilità internazionale avrà una maggiorazione di un ulteriore punto;
- la candidata o il candidato che abbia svolto un’attività ulteriore di tirocinio - esclusi i laboratori - a fronte della quale siano stati riconosciuti CFU, anche in esubero, avrà una maggiorazione di 1 punto per ogni 3 CFU a detto titolo acquisiti.
La consistente misura dei punteggi premiali, previsti in ambiti che incidono sul raggiungimento degli obiettivi di performance del Corso di Studio, quali l’internazionalizzazione, la velocizzazione delle carriere e l’intensificazione dei legami con il mondo del lavoro - obiettivi in linea con quelli perseguiti dall’Ateneo - trova altresì giustificazione nella specificità del Corso in termini di lunghezza del percorso formativo e di numero degli esami da sostenere.